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Anche conosciuto come angel dust (polvere d'angelo) e
qualche volta, più ingannevolmente, come "pillole della pace".

Il PCP e' un potente analgesico, produttore di perdita di conoscenza senza intaccare la respirazione o arresto cardiaco. Il PCP nella sua forma più pura, e' una polvere bianca , amara che può essere annusata, ma come ogni polvere può anche essere tagliata con altre sostanze. Spesso viene disciolta in acqua e spruzzata sulla marijuana e quindi fumata.

Effetti
Viene definito come "ammazza dolore", ma il termine è improprio poiché è così potente da far provare una sensazione di totale mancanza di peso, simile ad una esperienza extra corporea. Determina anche espansione o contrazione del proprio corpo l'esperienza e' così confusionale da far perdere totalmente il contatto con lo stesso.


La sostanza agisce anche sulla memoria, infatti chi la sperimenta non ha amnesie,
ma ogni singolo ricordo e' spostato, rimescolato nel tempo.
Non e' una sostanza rilassante come l'eroina o la morfina anche se ha proprietà anestetiche e non e' un eccitante come la cocaina e l'anfetamina sebbene possa rendere lo sperimentatore eccitabile e fargli sentire che e' padrone di fare qualsiasi cosa.

Il PCP è in grado di sviluppare assuefazione e di produrre una dipendenza accompagnata ad una chiara sindrome d’astinenza.

Rischi
In forti dosi può provocare catatonia (stato di trance con perdita di sensibilità e consapevolezza accompagnato da rigidità corporale) molto simile ad una esperienza di morte apparente. L’effetto dura di solito tra le due e le otto ore e può portare in seguito a episodi psicotici.

Tra le conseguenze negative:
> vertigini, debolezza, sonnolenza, nausea
> sinestesie; vedere/odorare i suoni, sentire/odorare i colori
> allucinazioni visive
> ondate ricorrenti di fenomeni percettivi
> ipervigilanza e riflessi muscolari iperattivi
> ipertensione e ipertermia
> sudorazione e tremori
> alterazione del reale ed espansione dell'immaginario
> difficoltà nella distinzione fra reale ed immaginario
> distorsione e confusione percettiva e cognitiva
> impossibilità a compiere le azioni banali e di routine
> perdita del senso del tempo
> attacchi di panico
> cambiamenti d’umore

Pcp
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