Le sostanze che rientrano in questa categoria sono: colle, colori e vernici, cherosene, gas delle bombolette spray, diluenti per vernici, smalti, benzine.
Tutti i prodotti suddetti sono facilmente reperibili, economici e consentiti dalla legge.
I collanti sono spesso sniffati da sacchetti di patatine vuoti; i solventi possono essere inalati direttamente dai loro contenitori o da stracci imbevuti.
Degli inalanti se ne distinguono quattro classi fondamentali:
> sostanze volatili (colla, il combustibile per accendini, i solventi delle
vernici, la benzina, il gas di scarico)
> areosol (lacche per capelli, i deodoranti, le vernici spray)
> anestetici (etere, cloroformio, protossido d'azoto)
> nitrirti volatili (farmaci per malattie cardiache, componente di alcuni
deodoranti per ambiente)
La tipologia dell’assuntore varia a seconda delle sostanze; ad esempio, inalare colla o solventi è più diffuso fra bambini e adolescenti, soprattutto in alcuni paesi sottosviluppati, mentre l’inalare vernici e spray è tipico di una popolazione più adulta, ciò anche in relazione alla credenza che tali vaso-dilatatori possano prolungare ed intensificare l’orgasmo.
L’effetto e la tossicità di queste sostanze variano ampiamente; l’inalazione di colle è meno pericolosa rispetto ad altri inalanti. L'uso degli inalanti è diffuso, soprattutto in alcuni paesi sottosviluppati, tra la popolazione molto giovane compresa tra i 13 e i 15 anni.
Effetti
L'effetto intossicante è simile sia che gli inalanti vengano annusati o sia per quelli che sono aspirati attraverso la bocca. L'uso cronico può portare a neuropatie tossiche, disfunzioni renali, anemie e danni epatici, indolenza cronica, apatia, difficoltà con i genitori, problemi scolastici.
L'abuso di sostanze volatili induce effetti simili a quelli delle sostanze ipnotico-sedative.
Rischi
Dosi piccole producono euforia, eccitazione e disturbi del comportamento simili a quelli prodotti dall'alcol. Si raggiunge velocemente l'intossicazione e veloce è anche la discesa; sniffate ripetute permettono di mantenere gli effetti per molte ore.
Dosi elevate di inalanti danno effetti sgradevoli e decisamente pericolosi, con allucinazioni visive e uditive. Come sintomi sgradevoli vengono spesso riportati: disartria, atassia, agitazione, tremori, confusione, debolezza muscolare, mal di testa, crampi addominali, irritabilità, nausea e vomito con rischio di disidratazione.
L'uso cronico può determinare:
> ulcerazioni del naso e della bocca
> congiuntivite
> riniti croniche
> forte perdita di peso
> forte affaticamento
> perdita di concentrazione
> la depressione
> letargia
> irritabilità, ostilità e paranoia
Il rischio maggiore associato all'abuso di inalanti rimane la morte improvvisa. La morte è causata per inibizione della respirazione, quindi soffocamento per depressione respiratoria.
Il soggetto intossicato da inalanti va tenuto in un'atmosfera tranquilla, arieggiata; se collassa è necessario portarlo in un ambiente aperto e parlargli in modo calmo e rassicurante. Dopo circa 5-20 minuti dall'ultima inalazione, se non sono state assunte altre droghe o alcol, il soggetto tornerà sobrio.
La tossicità cronica da solventi organici può causare danni irreversibili ai reni, al fegato, al cuore e ai polmoni. Con l'uso giornaliero, è possibile che si instauri la tolleranza; alla sospensione brusca di queste sostanze si può instaurare una sintomatologia astinenziale simile a quella che compare negli alcolisti.
Tra le conseguenze principali:
> neuropatia periferica (piombo e ossidonitroso)
> difficoltà respiratorie e ridotta funzionalità, soffocamento
> sindromi organiche cerebrali, in particolare anossia e sofferenza
erebrale
> incoscienza
> insufficienza renale e calcolosi ricorrente
> dolore toracico
> riniti
> dolori articolari, stanchezza
> riduzione dei globuli rossi, anemia
> diminuzione dei globuli bianchi
> emoglobina alterata
> nausea, vomito, diarrea
Negli assuntori cronici è possibile che si verifichino tolleranza alla sostanza, dipendenza.
L'assunzione di un inalante può essere rivelata dai seguenti sintomi:
> alito odoroso
> pronuncia indistinta
> mancanza di coordinazione motoria
> rallentamento psichico
> residui delle sostanze sulle mani, sul viso e sugli indumenti
> rigonfiamento degli occhi e congiuntiviti
> aumento della salivazione
> eritemi attorno al naso e alla bocca
> ipersensibilità alla luce e visione doppia
> alterazione del giudizio e della capacità critica, impulsività
> rigidità muscolare e motoria