TRATTAMENTO RIABILITATIVO DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

Il Day-Hospital per l’alcolismo e le farmaco-dipendenze presso l’Istituto di Psichiatria e Psicologia Clinica dell’Università Cattolica di Roma ha attivato, dall’aprile 2004, una Unità per la Cura e la Riabilitazione dai disturbi del comportamento alimentare.

É necessaria una prima visita ambulatoriale (prenotabile al numero 06/3015.6197 dalle ore 09.00 alle ore 15.00 dal Lunedì al Venerdì) durante la quale saranno esaminati i bisogni del paziente e si provvederà ad un trattamento mirato e personalizzato.



L’intervento è articolato per fasi:


1. Fase di valutazione:

Obiettivo:
conoscere la persona, inquadrare la problematica, valutarne la condizione fisica e psicologica al fine di organizzare un piano di trattamento individualizzato.

Procedure in regime di day-hospital:
>Accoglienza (psicologo – psichiatra)
>Raccolta anamnestica e inquadramento diagnostico (psichiatra)
>Somministrazione di test (psicologo)
>Visite specialistiche ad hoc (nutrizionista, internista, endocrinologo, ginecologo, etc., da valutare caso per caso a seconda delle necessità).


2. Fase di motivazione:

Obiettivo: sollecitare nel paziente un livello di motivazione che lo renda disponibile ad impegnarsi in ogni fase del processo terapeutico; proposta del piano nutrizionale.

Procedure in regime di day_hospital:
colloqui individuali con uno psicoterapeuta;
tabella dei vantaggi svantaggi del cambiamento.


3. Fase di trattamento.

Obiettivo:
>Aiutare a sviluppare tecniche comportamentali, cognitive ed emotive idonee a facilitare un decremento dei sintomi dei disturbi dell’alimentazione (restrizione alimentare, abbuffate e mezzi di compenso)
>Aiutare a sviluppare consapevolezza sulle proprie emozioni, sui propri pensieri e sulle proprie sensazioni corporee
>Trattare le condizioni psicologiche come la distorsione della propria immagine corporea, il concetto di sé e i conflitti interpersonali.
>Sviluppare l’auto-osservazione rispetto alla tematica alimentare
>Avere una remissione dei sintomi

Procedure:
a. Psicoterapia di gruppo (durata degli incontri 2 ore con uno psicoterapeuta)
b. Gruppi psicoeducazionali e informativi (durata degli incontri 2 ore con uno psicologo)
c. Gruppi di rieducazione corporea, al fine di favorire il contatto con le sensazioni corporee (tecnico della riabilitazione psichiatrica con indirizzo corporeo)
d. Utilizzo di schede di monitoraggio (diario alimentare, foglio riassuntivo e di verifica settimanale, pro-memoria sulle situazioni rischiose)
e. Riabilitazione nutrizionale (nutrizionista – dietista)


4. Fase di mantenimento.

Obiettivo:
stabilizzare e approfondire il livello di consapevolezza e cambiamento, prevenire le ricadute. Controllo nutrizionale.

Procedure:
gruppo di mantenimento tenuto da uno psicoterapeuta, gruppi di auto-aiuto, invio per una psicoterapia individuale. Consulenza nutrizionale e dietologica.

5. Follow-up a 6 e a 12 mesi

Obiettivo:
verificare la stabilità del cambiamento, valutazione delle difficoltà incontrate.

Procedure:
somministrazione tests, colloquio individuale con uno psicoterapeuta.

                                   PERCORSO DIAGNOSTICO E TERAPEUTICO

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